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Psicologia delle cure primarie - Dott. Luca Cometto, Psicologo a Torino

La Psicologia delle Cure Primarie

I vantaggi di un modello integrato di approccio alla Cura

Perché Medico e Psicologo nello stesso studio? Alcune risposte le avevo già date in un precedente articolo: “Spending Review Sanitaria E Qualità Dei Servizi: Lo Psicologo Delle Cure Primarie”. Sostanzialmente si tratta di un “tandem” in grado di generare, come dimostrano le ricerche, due tipi di ricadute:

  • Impatto Sociale
  • Impatto Economico

L’impatto sociale si manifesta in termini di benessere complessivo dell’assistito inteso nella sua “unità bio-psico-sociale”: la richiesta di cura viene presa in carico attraverso un approccio Continua a leggere

Lasciare Andare Il Controllo Per Vincere L’Ansia

“Sbagliato! Non hai mai avuto il controllo, hai solo creduto di averlo, un’illusione. Che cos’è che controlli per certo? Il volume del tuo stereo, o l’aria condizionata nella tua macchina…”
Ethan Powell, personaggio interpretato da Anthony Hopkins nel film “Istinct”, 1999.

 

Controllo, Ansia, Psicologo TorinoAllentare il controllo: per quanti di voi è difficile? E’ possibile lasciarsi andare, affidarsi all’istinto, concedersi di “non essere impeccabili” nelle proprie scelte e nel proprio essere?
Quando parliamo di controllo ci riferiamo tanto a ciò che ci sta intorno (l’ambiente in cui ci muoviamo, le persone che frequentiamo, ecc.) quanto a noi stessi (cosa è “bene”, “adeguato”, “educato”, “possibile” che io dica o non dica, faccia o non faccia, esprima o non esprima).
Certo l’esercizio del controllo è un’attività necessaria per Continua a leggere

Andare In Vacanza: Siamo Capaci Di “Staccare” Davvero?

Vacanze e Benessere - Dott. Luca ComettoLe vacanze estive sono alle porte, e si calcola che saranno 24 milioni gli italiani che quest’anno se le potranno permettere, i più, come di consueto, in partenza nel mese di agosto.

Le “ferie” ci collocano fuori dal flusso della quotidianità operosa che caratterizza la maggior parte della nostra settimana, dei nostri anni, della nostra esistenza. Un flusso fatto di responsabilità, di impegni, di sudore, di timori, aspirazioni, frustrazioni o soddisfazioni, a volte, di “pilota automatico” inserito a testa bassa. Durante le vacanze possiamo Continua a leggere

Gelosia Ed Equilibrio Affettivo

« La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre »

William Shakespeare, Otello

Gelosia ed Equilibrio Affettivo - Dott. Luca Cometto

Delitto d’amore, omicidio passionale, movente sentimentale, sono tutti termini che compaiono nella cronaca in occasioni di reati spesso efferati, che coinvolgono una coppia di (ex) amanti. Si tratta di episodi nei quali il sentimento della gelosia si manifesta nella sua più grave forma: il passaggio all’atto come estremo tentativo di controllare il partner, decidendone la sorte. Continua a leggere

Superare Gli Attacchi di Panico: Diagnosi e Cura

Cosa sono gli attacchi di panico

Attacchi di Panico Torino - dott. Luca Cometto

L’attacco di panico è uno stato di estrema ed improvvisa tensione emotiva, ansia e disagio, caratterizzato da:

  • sensazione di vertigini, instabilità, stordimento o svenimento;

  • sensazione di irrealtà o di essere distaccati da se stessi;

  • timore di perdere il controllo o di impazzire;

  • paura di morire;

accompagnato da sintomi somatici quali: Continua a leggere

Maschere! Ma Il Carnevale Non C’entra.

“ Giocando a poker, non devi lasciare che nessuno al tavolo capisca che carte hai in mano, cosa provi, cosa pensi: devi crearti una faccia da poker. Nel penitenziario di Oz, abbiamo la faccia da poker tutto il giorno, e tutta la notte. La teniamo talmente a lungo, che quando ci guardiamo allo specchio non sappiamo a chi facciamo la barba. ”

Detenuto August Hill, cantastorie della serie televisiva americana “Oz”.

Maschere: StudioPsicologiaTorino

La neutralità come strategia di sopravvivenza, l’anestesia emotiva come difesa, la maschera come filtro di pensieri e sentimenti. Sono strumenti il cui utilizzo possiamo comprendere se li pensiamo nel duro ambiente carcerario, in cui mostrare debolezza o sensibilità significa prestare il fianco a soprusi, assoggettamenti e violenze. Ma che dire delle nostre quotidiane e civili esistenze? Continua a leggere